Cultura

Facezie, aneddoti, apoftegma, motti del Mondo antico

Una volta Silo fece una testimonianza che danneggiava Pisone, dichiarando di aver sentito qualche voce contraria a lui.

“Può darsi però” disse Crasso (l’eccelso oratore ed avvocato: n.d.s.) “che colui dal quale tu dici di averla sentita, l’abbia detto in un momento d’ira”. Silo lo ammise.

“Può darsi anche che tu non abbia capito bene”, aggiunse Crasso. E anche a queste parole Silo annuì, con un deciso cenno del capo, rivolgendosi a Grasso.

“Può anche darsi che quello che tu dici di avere udito, tu non l’abbia udito affatto” Disse Crasso (Cicerone: De Oratore, II,285).

Una volta fu chiesto a Pontidio “come giudichi uno che si fa cogliere in flagrante adulterio?” “Lento di gambe”, rispose quello” (Cicerone, De Oratore II,275).

“Un amministratore della città che cercava di allontanare da sé il sospetto di aver sottratto della pecunia pubblica, spesso andava dicendo in giro “Non mangio che pane e non bevo che acqua”. Al ché Domizio Afro, incontrandolo per strada, così lo apostrofò “rendi a me quale cittadino, o passerotto, ciò che mi devi” (Quintiliano, Ist., VI, 3,93)

“Antistene, nel vedere come cittadino un giorno alcuni magistrati che conducevano al carcere un ladruncolo che aveva rubato una piccola somma all’erario, esclamò “Spesso i grandi ladri conducono in carcere piccoli ladri” (Diogene Laerzio, VI,2,45).

“Quando Aliatte (re di Lidia) assediò Priene, Biante di Priene uno dei sette Sapienti, si dice che abbia ampiamente foraggiato ed ingrassato due muli spingendoli verso il campo del detto Re. Aliatte ne fu sorpreso per la accuratezza che gli abitanti dimostravano perfino verso gli animali e così venne a patti con gli abitanti inviando loro un messo e fece pace con loro (Diogene Laerzio I, 87).

Biante “Diceva di giudicare più volentieri una lite tra nemici che tra amici, poiché degli amici uno diventerà del tutto nemico, dei nemici uno del tutto amico” (Diogene Laerzio I, 87).

Share:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.