Scuola

Il 2020 anno indimenticabile per l’esame dei maturandi

Per gli studenti italiani, e non solo, il 2020 sarà certamente un anno indimenticabile, loro malgrado. A pochi mesi dall’inizio dell’anno scolastico 2019-2020 è esploso qualcosa di impensabile: il Covid-19 con relativo lockdown. Gli studenti sono stati tra i primi a subirne le conseguenze con la chiusura totale. In piena emergenza la scuola in qualche modo si è mediamente organizzata con le più disparate forme di didattica a distanza. Tutto sommato, se si vuole avere la reale percezione del senso di pandemia mondiale, il comportamento di alunni, studenti, genitori e soprattutto insegnanti e dirigenti è stato decisamente positivo.

Particolarmente indimenticabile il 2020 sarà per i maturandi che si sono visti stravolgere per ragioni oggettive e imprescindibili il proprio esame di stato. È cambiato tutto o quasi. Le due prove scritte sono state cancellate sostituite da un unico colloquio orale in presenza della commissione d’esame che sarà interna composta da commissari interni ad eccezione del presidente di commissione che sarà esterno.

Si inizierà il 17 giugno, secondo un calendario delle prove preparato dalle commissioni, con un colloquio volto a valutare le competenze raggiunte dai singoli studenti comprendendo anche il forzato periodo di didattica a distanza degli ultimi mesi. Il colloquio dovrà contenere al suo interno abbastanza elementi per permettere alla commissione di giudicare al meglio i diversi candidati. Per questo il Ministero dell’Istruzione ha stabilito che il colloquio sarà diviso in cinque momenti distinti e prestabiliti che andranno a comporre l’esame di Stato 2020:

  • Discussione di un elaborato scritto concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta.
  • Discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe.
  • L’analisi del materiale scelto, in sede di riunione plenaria, dalla commissione da cui il candidato dovrà cogliere la connessione alle altre materie per intessere, un discorso interdisciplinare ben strutturato e coerente con il tema di fondo.
  • Esposizione dell’esperienza PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento – ex alternanza scuola-lavoro): il candidato esporrà mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale l’esperienza svolta nel corso del percorso di studi.
  • Cittadinanza e Costituzione, il candidato dovrà rispondere alle domande della commissione inerenti alle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

La durata dell’esame sarà di circa un’ora per ciascun candidato.

Il MIUR ha emanato un Documento Tecnico al fine di garantire l’effettuazione dell’esame di Stato, che interesserà complessivamente circa 500.000 studenti, con l’obiettivo di fornire elementi informativi e indicazioni operative per la tutela della salute e della sicurezza sia degli studenti che del personale scolastico, docente e non docente, nel contesto dell’espletamento dell’esame di stato. Con l’adozione di misure, organizzative, di prevenzione e protezione, nonché semplici regole per l’utenza per lo svolgimento dell’esame in sicurezza rispetto all’attuale situazione epidemiologica ed alle conoscenze scientifiche.

 

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