Sanità

Piani mirati della Sanità regionale per ridurre le liste di attesa di esami e visite…

Ci vogliono dei premi Nobel per capire come ridurre le attese nella sanità … avranno pagato fior di consulenti. Magari rivolgendosi all’ASL di Vercelli avrebbero potuto capire come ottenere qualche miglioramento nei risultati. Peraltro bisognerebbe farglielo sapere, perché ho dei dubbi che si ricordino che VC è provincia interna alla regione, mentre loro i consulenti hanno sempre tendenza a farli arrivare da fuori, da altre sedi di partito, quelle poche rimaste loro. Prossimamente si rivolgeranno probabilmente ai lombardi, a noi assai vicini, essendo prossima la Provincia VCO al referendum per l’annessione alla Regione Lombardia …

Io e mia moglie ormai da anni ci rechiamo quasi esclusivamente al Sant’Andrea di Vercelli e alla vicina Piastra (definiscono così il poliambulatorio specialistico per le visite).

Per gli interventi di cataratta abbiamo atteso sei mesi contro i diciotto di AL. Se l’intervento è urgente te lo fanno dopo pochi giorni, idem per le visite, al massimo si attende tre o quattro settimane. A Casale solo per una visita fisiatrica (e si presume che se necessita è perché hai dolori articolari seri) si devono attendere quattro mesi …

L’ASL DI VERCELLI È TUTTO UN ALTRO MONDO e dista solo venti minuti d’auto da Casale e frequentemente si incontrano parecchi casalesi, che ormai lo sanno e vi ricorrono abitualmente.

E dire che noi come Nuove Frontiere avevamo proposto di aggregarci come provincia con Vercelli ed io avevo fornito tutte le basi storiche e culturali che legittimavano il matrimonio politico burocratico. Ma rammento ancora alcuni politicanti locali subumani analfabeti funzionali del PD che mi prendevano in giro (gli stessi che poi sono stati accusati di corruzione o che prendono abitualmente “carta e penna” per scrivere) affermando che Casale non aveva mai avuto alcun legame con Vercelli. Gli stessi che poi si recano in chiesa con la famiglia, tutti belli lindi, mesti e contriti per potersi accostare ai sacramenti, dimenticando che per parecchi secoli (fino a che Casale divenne città con sede vescovile nell’ultimo quarto del XV secolo) tutto il Monferrato di area casalese dipendeva dal potente vescovo di Vercelli come giurisdizione religiosa e in parte anche politica. Ma si sa che ormai l’ignoranza e la protervia regnano sovrane in questo paese dove il parassitismo è ormai endemico e se sei intelligente ed erudito fai ombra e dai fastidio e quindi rimane solo l’esilio o l’emarginazione.

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