Cultura-Turismo

Un bilancio positivo per le Giornate di Primavera del Fai al ‘Leardi’

Sabato 24 e domenica 25 marzo scorsi si sono svolte in tutta Italia le Giornate di Primavera del Fai. L’Istituto Superiore ‘Leardi’ ha risposto positivamente all’iniziativa, aprendo le porte del palazzo omonimo, edificio storico che ospita la scuola, e permettendo la visita guidata del castello Paleologo nel centro di Casale Monferrato.

Prima di tutto i numeri: 550 visitatori a palazzo Leardi e 650 al Castello. Un successo garantito dal servizio impeccabile dei “ciceroni” formati nei mesi precedenti dai professori dell’Istituto: lo scorso fine settimana, con capacità e competenza, gli studenti hanno reso Casale una capitale della cultura del Monferrato.

Consci del ruolo al Castello, i ragazzi si sono spesi nel far conoscere nel pur minimo dettaglio la fortezza, dimora avita dei signori del Monferrato, e hanno permesso ai visitatori di apprezzare tutte le mostre temporanee che erano state organizzate in contemporanea. Inoltre, i “ciceroni” hanno guidato per le vie storiche del centro i gruppi di visitatori fino a palazzo Leardi, ove sono stati accolti dai colleghi e da una serie di gradite sorprese.

E così, ecco riaffiorare i disegni ed i calchi della scuola di Leonardo Bistolfi, il rilevamento celerimetrico dei bastioni della Cittadella, il registro dei voti di Natale Palli, il racconto della vita di Vilfredo Pareto, Raffaele Jaffe, Luigi Hugues e di altri personaggi legati al Leardi che hanno fatto la storia della città di Casale.

Non solo quindi un palazzo storico era aperto, ma in mostra vi era un pezzo della storia di Casale, una parte di quel suo cuore pulsante, spesso dimenticato, ma che rimane vivo là ove gelosamente ne è custodita la memoria: per tutta la domenica si sono susseguiti gli eventi speciali organizzati in occasione delle Giornate di Primavera. L’evento clou, nella giornata di domenica, è stata l’esposizione, nel pomeriggio nella storica Presidenza dell’Istituto, di un estratto della “Flora Monferrina”, il celebre erbario di Ferdinando Pio Rosellini, primo preside del Leardi e famoso botanico, che i tesserati Fai hanno potuto godere con guida dedicata.

Adriano Antonioletti Boratto – Docente di ‘Arte e territorio’ – Istituto ‘Leardi’

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