AttualitàI pensieri di Gian Carlo Curti

Il letto di Napoleone

Casale Monferrato che è bene ricordare e dire che fu la Capitale del Monferrato ed è anche giusto (la Giustizia c’entra sempre!), negli ultimi 30 anni ha perso Istituzioni e Servizi che ne facevano una città di rilievo e che avrebbe ben potuto innalzarsi a 2^ o 3^ città del Piemonte (dopo Torino) se avesse acquisito la Corte d’Appello e la Co-Provincia o Provincia Federata con Vercelli: Istituzioni queste due assolutamente conseguibili come è dimostrato da documentazione che ha inondato la città, e non solo, per anni. Ogni tanto vediamo di ritornare su tali aspetti onde evitare, almeno, che Morfeo “Il Dio dei sogni”, trasformi in “sogni” sempre più evanescenti, quelle che fino a poco tempo fa erano realtà esistenti o ben probabili da verificarsi.

La nostra città non è più di rilievo: per anni del resto abbiamo letto di Personaggi non solo Politici che dicevano: Casale Monferrato deve pensare in grande! Da qualche tempo, ovviamente non più.

È un Borgo ormai: un bel Borgo di certe dimensioni, ma un Borgo. Cosa può avere un Borgo e cosa può fare? Non straordinaria amministrazione nel senso di avere quelle Istituzioni e quei Servizi del tipo di quelle citate, ma appunto amministrazione da Borgo.

Così è ordinaria amministrazione il salvataggio dall’umidità e dall’abbandono del letto di Napoleone di cui il Sindaco ha parlato. Molto bene ovviamente: c’è da stupirsi del perché le tante Amministrazioni precedenti non vi abbiano provveduto. Seriamente e non per fare delle battute, interventi utili ed abbellitori sono quelli annunciati e già in atto forse e cioè un regolamento comunale del 2019 che vieta i botti ed i petardi (che spaventano gli animali, non recano nessun vantaggio e qualche volta recano dei danni), l’affrontamento della questione rifiuti, la derattizzazione, la sistemazione di strade cittadine, altre eventuali iniziative che un bel Borgo come Casale deve promuovere ed effettuare.

E i treni? Questa che dovrebbe essere ordinaria amministrazione o poco più, per noi invece è straordinaria. Ma passa un giorno, passa l’altro, passano gli anni, ogni tanto scatta una impennata di dichiarazioni ed anche di assicurazioni e poi tutto rientra nel silenzio del nulla. Nella conquista del West, il treno ebbe una importanza notevole. Siamo tutti d’accordo o quasi sui treni nel “sentire del popolo casalese”, ma può sovvenire una affermazione di Otto Von Bismarck: “Essere d’accordo con qualcosa in linea di principio, significa che non hai assolutamente intenzione di metterla in pratica”. E, nel caso, visto il ripetersi costante del nulla, il d’accordo è forse “in linea di principio”.

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