Abbiamo consultato i molti amici e associazioni di Casale e del Monferrato, così come già annunciato, e Le comunichiamo che tutti si sono espressi in modo decisamente negativo rispetto alla Sua nuova proposta.
Non ci sono ragioni per ritenere che una società partecipata del Comune di Casale, anche se operante in un settore primario come quello dell’energia, possa sponsorizzare in una forma così irrispettosa un bene pubblico già intitolato. Ricordiamo, infatti, che all’epoca, in modo unanime, il Consiglio Comunale solennemente deliberò l’intitolazione a ‘Paolo Ferraris’.
Anche le proposte alternative, teoricamente migliorative rispetto alla indecente estetica iniziale, sono da ritenersi offensive per la formulazione grafica e la incoerenza dei concetti utilizzati.
Il ‘Forum’ a cui si allude è qualcosa di più esteso di un solo palazzetto ed è da intendersi come una struttura con capienza assai superiore come da realtà presenti nelle grandi metropoli.
Diverse esperienze italiane che potremmo riportare attestano un percorso inverso rispetto a quello che ci è stato proposto, con una intitolazione iniziale legata al luogo, ne è conferma il Palazzetto all’interno del Parco Ruffini a Torino, successivamente, nel 2019 intitolato ad una personalità meritevole, Gianni Asti storico allenatore di basket piemontese e nazionale, diventando “Palazzetto dello Sport Gianni Asti”.
Sul piano dei contenuti più pratici vorremmo far presente che anche questa sponsorizzazione non potrà risolvere i problemi oggettivi della gestione degli impianti sportivi comunali.
Riterremmo perciò molto più serio e trasparente che, in considerazione delle difficoltà verificatesi a seguito della pandemia, il Consiglio Comunale venga chiamato a una azione di supporto, non soltanto verso una sola società, ma anche in direzione dello sport cittadino minore che versa in condizioni altrettanto critiche.
Malgrado il CONI abbia ristorato alcune sofferenze occorrerebbe trasparentemente conoscere i bilanci per un rilancio di una politica dello sport davvero all’altezza del momento che stiamo vivendo e nell’ottica di aiutare le società che hanno bisogno. E tutto questo senza inventare motivazioni pubblicitarie pretestuose.
Cogliamo l’occasione per ringraziare i molti cittadini che hanno preso posizione per la ricchezza delle loro argomentazioni da noi pienamente condivise e che il Consiglio Comunale di Casale avrà modo di riprendere in occasione della discussione della mozione presentata da diversi consiglieri.
Ci auguriamo comunque che quest’ultima possa essere ritirata per un risolutivo ripensamento della Giunta. Oltre ai monferrini che ci contattano, sono molti gli esponenti del centrodestra che in privato confessano il loro disagio!
Il nostro augurio è che la discussione ritorni su binari molto più concreti e di attualità e che da questa vicenda possa scaturire una diffusa iniziativa di riqualificazione energetica (sostituzione delle caldaie vetuste, l’installazione di pannelli solari) non solo di palazzetto e piscina, ma anche per tutte le altre strutture comunali, non lasciando l’iniziativa ai soli privati.
Si evince dalla fotografia aerea del Polo Fieristico ‘Riccardo Coppo’ che essi hanno meritoriamente fatto la loro parte e che, invece, gli spazi a disposizione del pubblico e tutt’ora inutilizzati sono davvero grandissimi.
I fondi del PNRR sulla transizione ecologica forse potranno contribuire a risolvere il problema dei costi dell’energia del Palaferraris e dei vari siti del comune di Casale. La speranza è che tali interventi siano realizzati da AMC permettendo ad Energica di vendere energia elettrica rinnovabile, magari anche alle grandi istituzioni casalesi che si sono per il momento rivolte ad altri fornitori.