Politica

La Caduta di Casale Monferrato continua

di Giancarlo Curti

Da Nuove Frontiere News Dicembre 2016

La città di Casale Monferrato, già Capitale del Monferrato, con un Senato pari a quello di Torino, con una città giunta a rivaleggiare con la stessa Torino, dalla Storia strepitosa, città che poteva ridiventare grande, continua il suo declino pauroso.

Cosa abbiamo perso o non acquisito

Solo negli ultimi 15 anni si ricordano, i dibattiti per la II° Corte d’Appello per il Piemonte, quelli per la nostra Asl 21, per la Provincia Federata con Vercelli, per la nostra Università, per la Ferrovia Casale-Mortara-Milano, per la Ferrovia Casale-Vercelli, per il Tribunale, per l’Archivio di Stato (da non confondersi con l’Archivio Storico), ecc…ecc.: una ecatombe di Istituzioni e Servizi, non acquisiti o persi, quali non si riscontra in nessun altra città d’Italia!

Discussioni inutili, votazioni senza esito

Ricordiamo le lunghe discussioni in Consiglio Comunale concluse spesso –  purtroppo non sempre – alla unanimità dei Consiglieri, ma, altresì sempre in Consiglio, i rinvii a riunioni… aeriformi in Commissioni varie ed a riunioni vacue in sede di Capigruppo. Ricordiamo convocazioni di piazza e di popolo, con purtroppo scarsa partecipazione della gente rispetto alla estrema importanza degli argomenti riguardanti la vitalità ed il futuro del nostro territorio. Ma i veri obblighi, primi e preminenti, non spettano alla gente intesa poi in senso generico, ma agli Amministratori ed ai Politici in generale. Che è avvenuto di quanto sopra? Appunto un “nulla” o, meglio, una ininterrotta ecatombe!!

Non siamo riusciti, non siamo capaci, non possiamo, ecc…ecc., diciamolo e finiamola di lamentarci per quanto via via perso e per quanto si perderà: poco, perché abbiamo perso quasi tutto, ma forse qualcosa da… perdere c’è ancora!!  Si discute degli effetti negativi che si riversano sulla nostra Comunità, ma non si studiano le cause, o meglio, non si vogliono cercarle e quindi discuterle.

Ricordiamo alcuni motti o aforismi: “Per troppo discutere si perde di vista la verità” – Publilio – Siro, “Se non volete fare assolutamente nulla, una riunione è ciò che vi serve” – John Kenneth Galbraith -, per finire con la brillante “legge di Murphy” secondo la quale “ La maggior parte delle riunioni serve a decidere quando si terrà la prossima riunione ”.

Ora nuova sollevazione in tema di Ferrovie

Ma la nostra Provincia dove è?

Ultimamente si è riscatenata la battaglia per le linee Casale-Vercelli e Casale-Mortara, ma il timore è che tutto finisca in un nulla e vada ad aggiungersi ai bluff continui che da anni ci avvolgono. Per la Casale – Mortara abbiamo visto una foto con la sindaca Titti Palazzetti e ben tre sindaci lombardi – Stefano Tonetti (Sindaco di Candia Lomellina), Franco Berzero (Sindaco di Breme), Marco Facchinotti (Sindaco di Mortara). E la nostra Provincia di Alessandria dove era, dove è? La Provincia di Alessandria – e non qualche personaggio a casaccio che parla…a vanvera! – ci rappresenti come Istituzione e ci difenda in sede Regionale con dichiarazioni e appoggi ufficiali e seri, altrimenti si esca al più presto da detta Provincia: uscirne, meglio tardi che mai!! Ed i nostri Politici casalesi seduti in Consiglio Comunale votino con urgenza un Ordine del Giorno di invito alla Provincia a volerci tutelare con la massima decisione in sede Regionale!

Rischi reali di ulteriori ridimensionamenti.

Il nostro Territorio sempre più stretto fra le tre città di Provincia – Alessandria, Asti, Vercelli -, con Casale Monferrato in costante diminuzione di popolazione, potrebbe presto subire altre menomazioni assimilando la nostra città sempre di più ad un Borgo, un Borgo eccelso (certo il Duomo, il Castello, la Sinagoga, la Cittadella, gli immensi tesori che abbiamo, ecc…non ci potranno essere sottratti ), ma la rilevanza dei Servizi e delle Istituzioni che ancora ci restano non potranno come tali esistere ancora a lungo.

Il nostro Ospedale, all’elevato livello attuale, potrebbe non reggere al declino casalese. La Diocesi che costituisce altresì una rete di territori, potrebbe essere soppressa o accorpata ad altre…

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