Turismo

Pennelli pellegrini – sketching in Monferrato

Giunge alla sua terza edizione il grand tour tra dame e faggi rossi chiamato Pennelli pellegrini – sketching in Monferrato che si terrà sabato 2 ottobre nell’ambito del Festival-off di IT.A.CÀ Monferrato dedicato quest’anno al respiro della natura e delle persone. L’evento prevede due giornate di acquerello en plein air accolti in due importanti castelli in un atmosfera unica.

Di seguito il programma della giornata

PROGRAMMA:

ORE 9,00 CASTELLO DI SAN GIORGIO MONFERRATO (AL), ritrovo, iscrizione, presentazione delle giornate.
Il castello di San Giorgio, sentinella sulle prime rampe collinari del Monferrato casalese, allunga l’ombra della sua storia agli albori del medioevo piemontese, quando l’età carolingia sfumava verso l’epoca signorile, qui dominata dalla famiglia aleramica dei Marchesi di Monferrato.
Oggi il possente maniero, rimaneggiato a più riprese, testimonia le stratificazioni della sua più che millennaria vicenda storica, la cui avvincente lettura si sposa alle collezioni d’arte conservate all’interno e al suggestivo parco con il suo bel giardino all’italiana.
Il PRANZO, che avrà luogo nel parco del castello, è incluso nella quota di adesione.
ORE 17,30 circa, partenza in direzione del CASTELLO di CAMINO (AL, 20 minuti d’auto), dove i partecipanti saranno alloggiati in struttura d’accoglienza convenzionata.
In serata CENA conviviale.
DOMENICA 3 OTTOBRE
ORE 9,30 CAMINO (AL), ritrovo e spostamento presso il locale CASTELLO (pochi minuti in auto).
Collocato in invidiabile posizione, il ca-stello risale al pieno medioevo (XII secolo circa). Fondazione aleramica dei Marchesi di Monferrato, poi passato alla successiva dinastia dei Paleologi, venne infeudato nel 1323 alla famiglia astigiana degli Scarampi, che rimasero signori di Camino fino ad-dirittura alla metà del XX secolo.
Oggetto di un restauro radicale in stile ne-ogotico tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, si presenta come un mas-siccio ed elegante fortilizio, dotato di un ampio parco e di ambienti interni di grande suggestione.
Il PRANZO al sacco è a cura dell’organizzazione .
Nel POMERIGGIO, al termine delle attività, saranno esposti e raccontati i lavori dei partecipanti e parleremo di viaggi, del carnet e dell’affascinante figura del carnettista in un incontro conclusivo.
GLI OSPITI
Anche quest’anno possiamo contare sulla partecipazione di artisti ospiti che ci accompagneranno nel nostro viaggio:
LORENZO DOTTI (carnettista, illustratore naturalista,
http://lorenzodottisketcher.blogspot.com/
e MONICA FALCONE (illustratrice scientifica e docente presso il Liceo Artistico “Alciati” di Vercelli) saranno con noi a disegnare, dispensare consigli e mostrarci le loro eccezionali abilità di racconto con il pennello.
INFO & CONTATTI:
La quota di partecipazione all’evento è di € 90, comprensivi di iscrizione, pranzi, cena e tessera dell’Associazione Il Picchio; il pernottamento è a cura dei partecipanti in strutture convenzionate.
Per informazioni e iscrizioni:
monferrato@festivalitaca.net
tel. +39 335 7440495 (Roberto)
tel. +39 333 1194571 (Cathy)
per saperne di più:
IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori Festival del Turismo Responsabile, alla tredicesima edizione nazionale, è il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica. Premiato dall‘Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU nel 2018, mira a lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l’incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.
Il tema guida dell’edizione 2021 di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori è “Diritto di respirare”, un pensiero che trae ispirazione da Achille Mbembe, filosofo camerunense considerato uno dei più importanti teorici del post-colonialismo. Un concetto attuale e trasversale che parla di respiro come diritto oltre che come bisogno, e che risulta fortemente connesso alla situazione pandemica che stiamo vivendo a livello globale. Il diritto di respirare è la risposta della rete del festival all’emergenza in atto: per ricordare a tutti che esistere non è avere o possedere, ma significa semplicemente respirare. Ed è un diritto fondamentale della Terra, degli esseri che la abitano, delle nostre esistenze.
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