CulturaPoliticaStoria

Polieno, Teorico Militare e Avvocato

Storia e curiosità storiche: astuzia ed intelligenza

P O L I E N O

Interessante pubblicazione di cui infra

 

POLIENO

La casa editrice il Melangolo – Genova – Via di Porta Soprana 3-1 ha pubblicato “Polieno Stratagemmi politici e di guerra” traduzione a cura di Francesco Chiossone.

“Polieno – scrive Chiossone nella sua articolata prefazione – fu un teorico militare, retore e avvocato, originario della Macedonia, vissuto nel II secolo d.C.; fu contemporaneo degli Imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero ai quali dedicò “gli Stratagemmi…” il cui scopo in definitiva era “fornire un modello che possa essere imitato per ottenere il successo militare sul campo, per conquistare il potere, o per consolidarlo”. Scrisse in greco: questa è l’unica opera a noi pervenuta con qualche lacuna, salvo brevi frammenti: Chiossone ne ha scelto una antologia.

È lo stesso Polieno – afferma Chiossone – che dichiara “che è con l’astuzia che si vince senza combattere, perché la prima regola dei valenti condottieri è accaparrarsi la vittoria senza correre rischi, facendo in modo che sia l’intelligenza a determinare l’esito dello scontro”. Chiossone osserva che “Polieno non dà all’astuzia alcuna connotazione morale”.

Osserva Chiossone che “Questo primato dell’astuzia era divenuto un vero tema nella letteratura greca e presupponeva la capacità di saper profittare di quello che i Greci chiamavano il Kairos, ossia il ‘momento opportuno’, l’occasione propizia per agire, sfruttando al meglio le circostanze favorevoli.”

_____________________

I

Prevenire

(……….)

“”Pericle era un uomo ricchissimo, e in Attica aveva acquistato molte terre. Archidamo (Re Spartano V secolo a. C., ndr), con il quale aveva degli antichi legami di amicizia e di ospitalità, era intenzionato a devastare quella regione. Pericle si aspettava che Archidamo avrebbe rispettato le sue terre, ma affinché questa decisione non risultasse poi sospetta agli Ateniesi, si recò nell’assemblea e fece dono alla città di tutti i suoi possedimenti in Attica (I, 36, 2)“”.

(……….)

II

Tendere Trappole

(……….)

“”Dionigi il Vecchio voleva scoprire quali cittadini gli fossero ostili. Si nascose con le sue navi in un piccolo porto sulle coste dell’Italia e mise in giro la voce che i suoi soldati lo avessero ucciso. Gli scontenti del governo si riunirono in tutta fretta, e rallegrandosi annunciarono gli uni agli altri la caduta del tiranno. Ma la loro gioia fu di breve durata. Dionigi li fece arrestare e assassinare tutti. (V, 2,15)””.

(……….)

IV

Eludere le Leggi

(……….)

“”Leucone era a corto di soldi, e così decretò che avrebbe fatto coniare nuove monete; inoltre ogni cittadino avrebbe dovuto consegnargli tutto il denaro che possedeva, affinché fosse convertito in quello avente nuovo corso legale. I cittadini obbedirono e consegnarono le loro monete. A questo punto Leucone si limitò a farle battere nuovamente, raddoppiandone però il valore. Con questo sistema riuscì a guadagnare la metà di quanto aveva raccolto, senza far torto a nessuno dei suoi sudditi. (VI,9,1)“”.

(……….)

“A Lisandro viene attribuita questa sentenza: Bisogna ingannare i bambini con i giochi, e i nemici con i giuramenti”.    Polieno

—————————————

Immagine in evidenza: Stratagemmi di Polieno, a cura di Lelio Carani, 1821, incisione (da Wikipedia)

Share:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.