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Restaurata la facciata della Chiesa di Valmacca

Da pochi mesi sono stati ultimati i lavori di restauro conservativo effettuati sulla facciata della Chiesa parrocchiale di Valmacca, dedicata alla NATIVITA’ DI MARIA VERGINE ritornata alla sua antica luminosità. Questi importanti lavori di restauro sono stati sostenuti economicamente grazie alla volontà espressa – anche in memoria dei suoi cari famigliari defunti – dalla Sig.na CURTI FRANCESCA, la quale ha sempre amato tantissimo il suo paese ed in particolare la “sua Chiesa parrocchiale”, frequentandola con operosità, fede e devozione.

CENNI STORICI BIBLIOGRAFICI

La Parrocchia di Valmacca faceva anticamente parte della diocesi di Milano, in dipendenza della pieve di Frassineto; nel 1805 passò alla diocesi di Alessandria e nel 1806 alla diocesi di Casale.

Nell’archivio parrocchiale esiste un atto relativo alla erezione della Compagnia del SS. Sacramento e del Rosario, fatta da San Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano, recante la firma autografa del Santo e la data del 17 maggio 1584.

Le testimonianze documentarie documentano una prima chiesa a navata unica, eretta in parrocchia nel 1589, grazie all’intervento e sostegno delle famiglie nobili che si dividevano il feudo: i Sannazzaro e gli Scozia di Calliano.

L’atto di consacrazione de 1 24 maggio 1605 è sottoscritto dal Card. Federico Borromeo. Durante il Seicento, soprattutto per le vicende belliche legate alle Guerre di Successione al Monferrato e al passaggio degli eserciti, vennero effettuati vari saccheggi a danno del paese, che non risparmiarono neppure la chiesa, dove furono trafugate persino le campane.

La chiesa attuale fu infatti realizzata nella seconda metà del sec. XVIII dopo uno tra i più pesanti saccheggi, con importanti riplasmazioni successive. Nel 1786 furono aggiunte le navate laterali.

Tuttora evidente l’analogia stilistica della facciata neoclassica bianca, con otto semicolonne sorreggenti il grande frontone o timpano triangolare, a quella della Parrocchiale di Frassineto Po, costruita negli ultimi anni di appartenenza alla diocesi milanese quando la parrocchia di Valmacca era legata anche canonicamente alla collegiata di Frassineto, dall’Arch. casalese Bernardo Lombardi nel 1798, secondo il modello parigino della Madelaine.

Nel 1860 fu prolungato il coro e nel 1893 venne eretta la cappella della Madonna Addolorata. Interno a tre navate, una navata centrale maggiore e due laterali di minore larghezza.

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