CulturaI pensieri di Gian Carlo CurtiStoria

ROMA S.P.Q.R. – Parte I

Senatus PopulusQue Romanus: il Senato ed il Popolo di Roma

Fin dai tempi più antichi: Il Senato ed il Popolo di Roma (comprensivo di patrizi e plebei)

Le lettere erano d’oro in campo rosso. L’“oro”, il giallo, si riferisce al Sole che illumina, ed indica “prudentia” (capacità di organizzare le azioni future impiegando i mezzi in relazione ai fini da conseguire) e comando. Il “rosso” si riferisce a Marte, dio della guerra, che conduce alla vittoria. Questo simbolo perdurò nei secoli. Nel sigillo di Federico Barbarossa, vi era inciso “Roma caput mundi regit orbis frena rotundi” cioè Roma capitale del mondo regge le redini dell’orbe rotondo.

Premessa progressiva

Al sorgere, esiste un modesto numero di gentes, si passa via via alla formazione di un Organismo politico, giuridico, militare. Su diversi popoli Italici, emerse quello Romano che, a seguito di guerre varie, li unificò sotto di sé. Giungiamo via via all’inizio del 1° secolo a.C. (ovviamente siamo a ritroso). Roma aveva ormai di fatto un esercito di tipo professionale. Si erano sviluppati conflitti sociali (fra l’altro molti schiavi erano presenti, a seguito delle varie guerre). Dalle forme tradizionali si rendeva sempre più necessaria la presenza di un grande condottiero che riuscisse a coordinare la pluralità dei tanti interessi contrastanti. Siamo alla forma di Dittatura (si ricorda Silla), non all’Impero che arriverà più tardi.

All’origine ai primi nuclei di abitanti locali, fece seguito l’arrivo di altre formazioni di popolazione. Ad un certo punto possiamo parlare di Italici ai quali facevano capo i Latini e gli Umbro-Sabelli i quali ultimi si divisero in due gruppi e cioè gli Umbri e i Volsci i quali ultimi a loro volta si propagarono in stirpi diverse tra cui i Piceni, i Sabini, i Marsi, i Sanniti, i Volsci. Compaiono gli Etruschi, dalle origini incerte (forse provenienti dall’aldilà delle Alpi: Erodoto invece parla dalla Lidia), chiamati dai Romani Tirreni. In Italia giunsero altri popoli quali i Fenici, i Celti, i Greci. Emersero fra tutti gli Etruschi ed in seguito i Latini.

Possiamo certamente parlare di Civiltà Etrusca. Architettura, tecnica: introdussero l’uso dell’arco e della volta. La Religione era piuttosto fosca: gli àuguri e gli arùspici furono famosi per le loro capacità divinatorie. I Rituali religiosi, tenuti da sacerdoti, riguardavano le cerimonie religiose. Si parla di una confederazione politica di 12 città fra le quali Arezzo, Chiusi, Perugia, Volterra. Indeboliti dal lusso che i Greci stavano introducendo in Italia, ma soprattutto invasi dai Galli dal Nord, furono infine sopraffatti dai bellicosi Romani.

Più a sud vi erano i Latini (nel Lazio) del gruppo degli Italici con città quali Alba Longa, Tùscolo, Preneste, Tivoli ed altre formando anch’esse una confederazione.

ROMA (753 a.C.)

La Storia di Roma si perde e si intreccia con la leggenda.

 

(Continua – 1 di 6)

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