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Trentennale della scomparsa di Paolo Desana

“Due importanti e significative intitolazioni al castello, un video informativo, un grafic novel ed un’ampia spiegazione della valenza dell’archivio storico vinicolo del Centro DOC con la notizia della assicurazione che in tempi brevi lo stesso archivio otterrà il Riconoscimento di Bene di Interesse Storico da parte del Ministero dei Beni Culturali: questo il ricco menu relativo alle manifestazioni del Trentennale della scomparsa di Paolo Desana che lo scorso 17 e 18 luglio sono state organizzate dal Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC per ricordare il Senatore monferrino che il 12 luglio del 1963 riuscì a far approvare dal Senato della Repubblica il D.P.R. 930 ovvero quel provvedimento legislativo che passò poi alla storia del settore come la legge delle DOC vinicole italiane. Alla presenza dell’Assessore alla Cultura del comune di Casale Gigliola Fracchia nella giornata di sabato 17 luglio è stato intitolato il Salone convegni vicino agli spalti al grande Arturo Marescalchi, padre del giornalismo e dell’associazionismo vinicolo italiano mentre il Centro DOC presso la sede al castello paleologo del Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC è stato intitolato proprio a Paolo Desana. È poi seguita l’interessante proiezione dell’apprezzato video relativo alla breve storia della DOC realizzato dal Collettivo Teatrale Casalese. Domenica 18 luglio sempre presso la sede del Comitato DOC è stato poi presentato dai numerosi allievi del corso grafico dell’Istituto Leardi guidati dal prof. Andrea Agliotti il grafic novel dedicato a Paolo Desana, ovvero dieci bellissime tavole che hanno fatto ripercorrere la sua vita, dalle esperienze giovanili nel teatro filodrammatico, nel giornalismo e nello sport (Paolo Desana fu campione provinciale di lancio del disco e buon giocatore di basket), alla durissima esperienza dei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale, poi al rientro in patria il suo impegno pubblico che ha culminato nella citata legge delle Doc vinicole italiane ed I suoi 23 anni di Presidenza del Comitato Nazionale Vini DOC durante i quali ha promosso alla denominazione circa 200 vini di altissima qualità. Al termine Francesco Emanuele Benatti, responsabile dell’archivio storico vinicolo dell’Unione Italiana Vini di Milano, ha spiegato la grande valenza del Fondo Desana, costituito da oltre 450 libri di vitivinicoltura, quaranta faldoni di documenti ed articolo giornalistici di Paolo Desana unici nel loro genere oltre alla preziosissima raccolta in volumi annuali tra il 1911 e il 1989 dell’Italia Vinicola ed Agraria realizzata e diretta da Arturo Marescalchi.

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